Legatura Crisscross

Anne Goy, una geniale rilegatrice belga, presentò il primo modello realizzato con questa tecnica nel 1986, ma per molti anni l’origine di questa legatura restò avvolta nel mistero ed il suo nome fu soltanto “cucitura segreta belga”. In realtà recentemente ne è stata svelata la maternità ed è stata battezzata “legatura Crisscross” dal tipo di movimento del filo durante la legatura.

I fascicoli, prima cuciti a mano fra di loro, vengono poi uniti alla copertina con questa tecnica che consente l’apertura completa delle pagine e non richiede l’uso di collanti.
I quattro modelli di diario che vedete in queste immagini  sono stati realizzati con copertine di materiali differenti, ma la rilegatura è per tutti CRISSCROSS. Il diario si apre completamente e la copertina frontale può essere ripiegata su quella posteriore in modo da garantire una solida base d’appoggio per la scrittura anche in viaggio. Non tutti gli interni si prestano a questo modello di legatura e comunque devono essere costruiti a fascicoli, quindi non a foglio singolo.

È sempre possibile richiedere un contenitore per proteggere il volume, scatola o custodia in panno, che sarà adeguato allo stile del contenuto.