Nel 2011 la Legatoria Moderna ha preso parte all’iniziativa “150 Mani | Collezione Italiana” 150 Artigiani per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Entrambe le opere presentate sono state selezionate.
Volume Cristina Trivulzio di Belgiojoso
Il volume è stato realizzato da Eva Seminara (Legatoria Moderna – Udine) ispirandosi al figura di Cristina Trivulzio di Belgiojoso.
La principessa Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808 – 1871), figura emblematica del risorgimento italiano, fu una rivoluzionaria ed un’educatrice al tempo stesso.
La sua immagine ridisegna l’immaginario femminile ottocentesco: era sempre vestita di bianco o di nero, aveva il viso pallido, i capelli corvini e gli occhi scuri e luminosi che si aprivano come grandi finestre sul mondo. Per questo ho deciso di riproporre il suo ritratto nel classico “bianco e nero” di una pelle tagliata con la tecnica laser.
L’episodio che più spesso si ricorda della sua leggendaria vita è quello in cui la ritroviamo a Napoli nel 1848. Appena apprende la notizia delle insurrezioni milanesi contro gli austriaci decide di armare un piccolo esercito di 200 volontari napoletani e parte con loro alla volta del capoluogo lombardo per combattere. Costretta a lasciare la città, un anno dopo la ritroviamo a Roma, dove durante i moti insurrezionali le viene affidata l’organizzazione degli ospedali. Quando anche questa rivolta fallisce Cristina si rifugia in Turchia, finché nel 1861 non può finalmente vedere la nascita della sua amata Patria.
In un saggio del 1866 scrive: “Che le donne felici e stimate del futuro rivolgano i pensieri al dolore e all’umiliazione di quelle che le hanno precedute nella vita e ricordino con un po’ di gratitudine i nomi di quante hanno aperto e preparato la strada alla loro mai gustata prima e forse sognata felicità”. Questo progetto è il mio grazie a quelle donne.
Per rilegare l’album è stata utilizzata una tecnica moderna, denominata “legatura a struttura incrociata hidden” . I due piatti in pelle bovina della copertina, sono cuciti con l’interno del volume e creano una struttura dall’incastro invisibile.
Le immagini su fronte e retro sono state tagliate con il laser da Sandro Maiero (ditta Maiero Ivano S.n.c. – Udine) e la grafica computerizzata è stata realizzata dalla Dr. Cristina Cher.